“NESSUNO DOVREBBE CONDANNARE LA DONNA CHE UCCIDE IL SUO PERSECUTORE” – Giuseppe Valditara

Abruzzo: ennesimo caso di donna uccisa dal suo persecutore. la vittima aveva denunciato da tempo le sevizie psicologiche subite senza che le autorità fossero mai intervenute efficacemente. difronte alla assenza dello stato deve poter riemergere il diritto naturale alla autodifesa della persona. in una società civile nessuno potrebbe permettersi di condannare una donna che uccidesse il suo persecutore. ovviamente laddove le minacce siano serie e ripetute.

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