SE BERLUSCONI SI ALLEASSE CON GRILLO… – Giuseppe Valditara

Passata l’euforia dopo lo straordinario risultato di ieri bisogna riflettere seriamente su come vincere alle politiche. È curioso, detto per inciso, il commento di Repubblica: “Una sinistra sorda mediti sui suoi errori”. Gli errori sono proprio quelli di seguire la linea di Repubblica, a iniziare dalla demenziale iniziativa sullo ius soli. Questo fa però capire che non ha gambe, nè prospettiva una alleanza con questo Pd. Avrebbe dovuto già essere evidente dopo il 4 dicembre. Si è perso tempo e una occasione preziosa per strappare un Mattarellum bis. Allora che fare? È ovvio che oggi Lega, Forza Italia, FdI, nella migliore e più ottimistiche delle ipotesi raggiungono il 40%. Il sondaggio di La7 li dà peraltro primi ma con il 33%. È anche evidente che se si presenteranno divisi l’incarico di governo non spetterà a nessuno di loro. Dunque il massimo sforzo deve essere fatto per cercare di ottenere una legge elettorale di tipo maggioritario: il centrodestra potrebbe così puntare a governare. Dubito però che questo sforzo sarà oggi coronato di successo perché Renzi ha perso ogni speranza di vincere da solo e dunque non risponde più alle sue attese, anche se la sinistra unita ha ancora qualche chance di contare. Difficile e poco conveniente una alleanza solitaria fra Lega, FdI, e Cinque Stelle che non avrebbe comunque numeri adeguati. Se dunque non si riesce ad ottenere una legge elettorale maggioritaria occorre convincere Casaleggio e Berlusconi che l’unica alternativa è una grande alleanza sovranista. Proprio le convergenze su ius soli e legittima difesa hanno dimostrato che con un po’ di buona volontà questa area può funzionare: deve ancora trovare una posizione unitaria su Europa e fisco. In ogni caso minacciare una alleanza di questo tipo è l’unico modo per sperare di ottenere dal Pd il maggioritario. Con un caveat: 5 anni di governo Renzi sarebbero esiziali.

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo parere!

Notificami
avatar
wpDiscuz