IL COMPLOTTISMO RAZZISTA SU BARCELLONA HA ROTTO GLI ZEBEDEI… ORA CI SI METTE PURE RITA PAVONE – Enrico Nascimbeni

Oggi il nostro giornale vuole dare una dimostrazione di quanto poco ci voglia a diffondere il complottismo e il dubbio razzista. Con una falsa notizia sull’attentato di Barcellona. Abbiamo usato la foto di un nuovo acquisto della catalana. E il gioco è fatto.

Durante la Seconda guerra mondiale c’era lo scemo di guerra. Quello che nelle osterie sparava delle immense cazzate pur di dir la sua. Un giornale satirico ne fece un personaggio che ad esempio diceva: “Gli americani hanno anticipato l’inverno per favorire i russi”.

In tempi di social una delle figure preganti della rete è il complottista. Che tra l’altro si aiuta con cartelli demenziali che manco lo scemo di guerra ci crederebbe. E invece i nuovi scemi di guerra ci credono e non solo, condividono e diffondono. On tutto il rispetto e la stina che ho per lei ci è cascata pure la signora Rita Pavone che in un italiano stentato si è chiesta come mai i venditori ambulanti di colore il giorno dell’attentato di Barcellona non c’erano nella rambla. Mi rifiuto di chiamarli “vu cunprà”. Perché già è da razzisti. E sempre secondo queste geniali ipotesi che girano sui social si ventila che fossero stati avvertiti dall’Isis o da chi per lei. Ma come no. Certo, certissimo anzi improbabile. Ma come si fa solo a pensare una simile puttanata? Dopo l’11 settembre ci fu chi disse sciaguratamente che gli ebrei quel giorno non andarono a lavorare perché avvisati dal Mossad. La follia del complottismo.

Ritengo che chi diffonde questi cartelli e chi perora queste insinuazioni  commette un reato. Incitamento all’odio razziale. Detto questo ma secondo voi, o anime e teste ragionanti, l’Isis e i suoi boia hanno veramente la voglia e il tempo di avvisare dei ragazzi che per campare vendono borse tarocche e collanine? E tra l’altro la maggioranza di loro, udite udite, è cattolica. “Se me lo dicevi prima” contava Jannacci. Non in questo caso nessuno ha detto niente a nessuno prima. E’ andata così. Succede. E ripeto ad libitum che diffondere queste voci è un atto terroristico. Che non fa morti. Ma raduna e incita gli idioti a essere più idioti. Ed è una cosa molto pericolosa.

 

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo parere!

Notificami
avatar
wpDiscuz