PERCHE’ STIMO DI BATTISTA PER LA SUA SCELTA – di Roberto Giachetti

Sto leggendo molte cose sulla scelta di Alessandro Di Battista. Per lo più commenti che lo criticano e lo deridono, e molti che si lanciano in interpretazioni volte a svelare i secondi, terzi o quarti fini della sua scelta. Certo si potrebbe dire: chi di spada ferisce di spada perisce. Io stesso ad inizio legislatura sono stato oggetto di epiteti di ogni genere da Di Battista, addirittura di essere contiguo alla massoneria.

Però penso che se vogliamo davvero cambiare le cose, cambiare il modo dominante del fare politica, anche nei rapporti personali tra avversari, dobbiamo cominciare da noi stessi e non aspettare sempre che a farlo siano gli altri.

Allora voglio dirvi con molta franchezza che io ho trovato la dichiarazione di Di Battista piena di dignità, personale e politica. Non intendo andare un millimetro oltre le parole che lui ha espresso. Mi fermo a quelle e a quelle parole tributo il massimo rispetto e ne riconosco tutto il valore. Voglio preservare la sensazione che ho avuto nel leggerle, senza drogarla con i tanti retropensieri che troppe volte siamo portati a fare.

È una scelta, la sua scelta. Con tutta la sua dignità. Ho scambiato solo poche parole con lui nel periodo in cui maturava la sua paternità, ma sono state sufficienti per comprendere l’intensità con la quale la viveva.

La mia scelta di vita è stata diametralmente opposta. Ed io so bene quanto sia stato difficile rendere compatibile la mia attività politica con la mia vita privata, soprattutto nella salvaguardia di un rapporto di valore con i miei figli. Alessandro Di Battista è, e rimane, un avversario politico. Continuo ad essere distante anni luce dai suoi comportamenti e dal suo linguaggio ma di fronte alle sua scelta provo una sola reazione: grande rispetto.

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo parere!

Notificami
avatar
wpDiscuz