I SOCIAL SONO LO SPECCHIO DI UN PAESE SENZA CULTURA, VIOLENTO E DELUSO DALLA POLITICA – di Enrico Mentana

Facciamoci un discorso chiaro. Augurarsi la morte di un politico, quale che sia la sua provenienza, denigrare a prescindere qualsiasi forza o persona di tendenza contraria, negare i fatti accertati della storia, rivendicare gli eccidi, esultare per i guai della società altrui e cercare astruse giustificazioni per quelli propri: sono degenerazioni impressionanti di una comunità, ma è proprio ciò che in queste stesse ore si può trovare sui social. Qui non c’è da alzare nessun inutile ditino, beninteso. Tutta questa ondata di cattivi umori e pensieri nasce da una frattura sociale e culturale, e soprattutto da una ritirata della politica. A me sembra chiaro che il progressivo allontanamento dai valori costitutivi della nostra repubblica, sempre meno condivisi a causa dello spappolamento degli ideali e quindi dei partiti di massa, stia sfociando in un distacco grave di settori estesi dell’opinione pubblica. Ormai i partiti che non lisciano il pelo a qualsiasi pulsione, a qualsiasi ricerca di un nemico, anche di importazione, sono però timorosi e incapaci di rispondere, per paura di essere spazzati via dal nuovo mainstream. Mai come oggi il mondo di sopra e quello di sotto, anche e non solo nella placenta ribollente del web, sono stati lontani. È inutile fare la morale, e soprattutto ai giovani, se non hai dato loro nessuna prospettiva. La vecchia deprecata politica almeno indicava degli ideali, magari tradendoli, magari permettendo a un ceto rampichino di mangiarci sopra: ma gli ideali hanno fatto nascere questa repubblica e l’hanno indirizzata finché non sono stati spazzati via. Ci si batteva per qualcosa, per un avvenire migliore. Oggi c’è solo uno snervante torneo di accuse e rivendicazioni, e nessuna indicazione di futuro. Nessuna. Nessuno ha la minima idea, né la cerca, su cosa proporre per l’Italia del 2020, o di un futuro successivo. Su come garantire il lavoro a chi oggi lo aspetta e a chi sta ancora studiando. Su come preservare quel che resta della nostra coesione. O la politica ricomincia a far questo o è inutile – alla lunga – denunciare l’imbarbarimento dei bassifondi. Come nelle vecchie foto, il positivo e il negativo sono gli estremi della stessa immagine.

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo parere!

Notificami
avatar
wpDiscuz